Niente che non si sapesse già nel Dossier di Gianluca Di Feo ed Emiliano Fittipaldi anticipato sul web l’11 settembre e pubblicato venerdì su L’Espresso. Niente o quasi, eppure la musica è improvvisamente cambiata: sono bastati un paio di nomi aggiunti alla folta lista di un pentito di Ecomafia. Già, un paio di nomi che [...]
Archivio per la categoria ‘Malattie del Lavoro’
Così ‘abbiamo’ avvelenato Napoli
Postato in Farmacia, Intossicati, Malattie del Lavoro, Uncategorized, contrassegnato da tag cainano, Ecomafia, napoli, rifiuti il giorno Settembre 14, 2008 | 1 Commento »
La Moviola der Bondiola
Postato in Cappella, Intossicati, Malattie del Lavoro, contrassegnato da tag Bondi, censura, Cinema il giorno Agosto 27, 2008 | Lascia un commento »
Tutto ebbe inizio a giugno, quando, “nonostante le più ampie rassicurazioni fornite dal Ministro Bondi” e accertata la disponibilità di fondi, viene abrogato il tax credit, ovvero il credito d’imposta per il settore, insomma le misure di incentivo fiscale per il cinema italiano.
“Deve essere chiaro a tutti – ammonirono a coro Anica, Agis e Api [...]
Mariastella Gelmini fannullona contumace
Postato in Cappella, Malattie del Lavoro, Pediatria, contrassegnato da tag fannulloni, Gelmini, istruzione il giorno Agosto 25, 2008 | Lascia un commento »
Fa un passo indietro, la Ministra. Si rimangia tutto, o quasi: gli insegnanti del Sud sono uguali a quelli del Nord, ma quelli del Nord sono più uguali.
Cos’altro poteva dire, pòra stella! Che cazzo ne sa lei dell’istruzione, della scuola, dei crediti formativi e delle altre mille troiate inventate dai culipiatti morattiani; cosa ne può [...]
Brunetta: deportare i napoletani… scherzavo he he
Postato in Malattie del Lavoro, Uncategorized, contrassegnato da tag Brunetta, discriminazione, fancazzisti, fannulloni, napoli, vignette il giorno Agosto 21, 2008 | Lascia un commento »
Scherza, satireggia, sghignazza e gongola la mascotte del governo dei dilettanti allo sbaraglio. Chi lo prenderebbe mai sul serio! “Deportare i napoletani”; una battuta suvvia, dettata fra l’altro da un momento di sconforto:
“Siamo venuti a maggio, con il premier, in una Napoli immersa nell’apatia totale, nella stizza, nell’ostilità. [...] Mi sentii solo [...] Napoli era [...]









