Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘fascismo’

1

Il Grillo se l'è cavata. Con la rana ci avevano già provato

E’ fatta. Nessuno parli più del “pericolo di un ritorno al fascismo”. Ormai ci siamo dentro con entrambi i piedi.

Non è una battuta: il ritorno al reato di opinione segna il punto di non ritorno. D’ora in poi ci si potrà attendere un incremento solo quantitativo di nefandezze perpetrate contro le residue libertà degli italiani. Da un punto di vista qualitativo invece niente di peggio può ormai succedere: la democrazia è andata e siamo di nuovo in pieno fascismo.

Vilipendio signori! Dopo aver fatto della diffamazione e del vilipendio il tratto distintivo della propria comunicazione politica, il clan di malfattori al governo riuniti presso la Casa del Liberticidio ne rivendica  l’esclusiva e dunque delibera di depositarne il brevetto. Basta la firma di Angellino ed è fatta.

Iustitia cloaca maxima

L’opinione, tanto più se veicolata dalla battuta sferzante potrà usarla chi, per usucapione diciamo, ne vanta il diritto esclusivo: il capoclan, già immunodopato peraltro (“i magistrati sono la metastasi della democrazia” etc.); il contumace ministro e leader padano (“uso improprio del dito medio verso l’inno nazionale”); addirittura un ministro-microcefalo come Gasparri (“La cloaca del Csm”) o un microrganismo ministeriale come Brunetta (“La soluzione? Deportare i napoletani”).

Insomma potrà servirsene chiunque sia investito di una carica istituzionale; in altre parole coloro le cui dichiarazioni, in quanto rappresentanti eletti (?) dal popolo e dunque responsabili di fronte ad esso, che ne paga gli stipendi, possono davvero configurare reato.

Non potrà usare l’opinione, invece, chi per ragioni di mestiere impiega le parole e le battute nel contesto di una rappresentazione ipso facto ritenuta non ascrivibile alla fattispecie di qualsivoglia reato e come tale tutelata da leggi costituzionali. Nello specifico, sarà punibile chi si serve di battute per criticare con lo strumento fuorilegge della Satira le nefandezze dei titolari del brevetto, loro amici e conoscenti, con particolare riferimento ai capi di stati esteri foraggiati dagli italiani: occhio d’ora in poi a dirne male di Gheddafi!

E’ indicativo che il brevetto venga depositato ora, quando ormai è chiaro che la costituzione conta meno che i brogliacci di programmazione trash di Mediaset, Rai o Radio Maria; che il primo reo designato sia una donna intelligentissima come Sabina Guzzanti, la cui arte ha presa sicura su cervelli anche anestetizzati dalla trashTV, e che presunto vilipeso sia il capo di uno stato fiancheggiatore del clan neofascista che ha usurpato il potere.

E’ indicativo appunto del fatto che siamo entrati a pieno titolo in una medioteocrazia fondamentalista e, nemmeno a dirlo, fascista.

B i s o g n a    r e a g i r e    e n e r g i c a m e n t e

Da queste pagine lanciamo dunque la seguente iniziativa. Se questo paese non è più in grado di garantire le libertà minime senza le quali nessun cittadino può dire di poter condurre una vita dignitosa, allora

CHIEDIAMO ASILO POLITICO ALTROVE

Imitiamo in massa la coppia di coniugi napoletani che ha chiesto asilo politico in Svizzera per fuggire lontano dall’emergenza rifiuti, da loro ritenuta non più sanabile poiché il terreno e le falde non più bonificabili.

Prepariamo un’articolata lettera con le motivazioni della nostra richiesta. Diciamo le cose come stanno, spieghiamo che è ormai impossibile vivere immersi in questo liquame cattofascista, inghiottire la porcheria del giorno romanzata dai mezzobusti di regime, assistere alle truffe dei furbetti spacciate come gesta patriottiche, adeguarci alle leggi raziali, sesiste e classiste; essere contretti a consegnare le generalità a un agente in borghese per aver fischiato un ministro analfabeta etc. etc. Diciamo che la faccia del papa in TV tutti i giorni è un fattore ansiogeno e che la sola idea di ritrovarcelo sul megaschermo di Vespa ci induce attacchi di panico; che le frequenze fuori legge delle emittenti cattoliche rendono vano qualsiasi tentativo di sintonizzazione alternativa, che Miss italia ci provoca accessi di satiriasi combinata a priapismo seguiti da repentina gerontofobia detonificante non appena viene inquadrata la giuria; che Il festival di san remo è una istigazione alla strage etc. etc.

Diciamole, queste cose, mettiamole nero su bianco e inondiamo il consolato elvetico con le nostre richieste di Asilo politico.

Gli svizzeri ovviamente risponderanno picche, ma le ripercussioni dell’iniziativa, se condotta bene, non potranno che dare una bella scossa a chi sappiamo.

Annunci

Read Full Post »

nihl sub sole novit

Nihil sub sole novit

[“Famiglia Cristiana atto terzo. Dopo le tirate contro il «presidente spazzino», il «paese da marciapiede», contro «l’inutile gioco dei soldati» e sui timori di «rinascita sotto altre forme del fascismo» arriva, pesante come un macigno, la reprimenda del Vaticano. Una presa di distanza che, al di là delle interpretazioni, ha il sapore aspro della censura.“]

Nera, nerissima, fascista insomma, come il clima diffusosi nel paese col ritorno del clan e che ora diventa realtà tangibile. L’orbo ci vede benissimo, il cieco gioca a nascondino.

Read Full Post »